GATTI E NODI DI HARTMANN

NODI DI HARTMANN e GATTI

Hartmann nei primi anni settanta iniziò una serie di studi e di ricerche per comprendere se l’esacerbazione o l’insorgere di certe malattie potessero essere negativamente connesse con i campi naturali presenti nell’ambiente abitato.

Le conclusioni furono sorprendenti: le radiazioni provenienti dalla Terra, combinandosi con quelle presenti nell’ambiente (provenienti dal cosmo), influenzano sia positivamente che negativamente la vita dell’uomo.

Secondo gli studi di Hartmann in presenza di geo-radiazioni si verificano degli effetti geopatici che influenzano l’organismo già qualche mese dopo che la persona, naturalmente più o meno predisposta, viene in contatto con essere.

Hartmann individuò una specie di scacchiera ai vertici della quale si trovano i cosiddetti nodi di Hartmann la cui influenza si estende per circa due metri quadrati.

Sono state messe a punto una serie di regole onde limitare i danni che potrebbero essere provocati dal soggiorno nelle immediate vicinanze di uno dei nodi.

– L’orientamento del letto nella stanza deve essere quello Nord (testa) Sud (piedi).
– Può succedere che una persona si senta particolarmente a disagio in certi punti della casa: questo non è da sottovalutare, certe persone, e certi animali (come i gatti), “sentono” la presenza dei nodi. La disposizione di letti e divani deve essere “provata” e cambiata in caso di sensazione di disagio.
– Il soggiorno: l’ideale è orientare a Ovest la scrivania e le poltrone su cui si studia o si guarda la televisione, verso Est i divani.

Ma vediamo cosa centrano i nostri amici gatti con i nodi di Hartmann…
Se abitate in campagna, osservate l’ambiente circostante, gli animali e le piante. Alcuni animali sono attratti dalle onde nocive, altri fuggono.

Per esempio, i gatti ricercano i punti dove l’irraggiamento del suolo è intenso e non unicamente i posti confortevoli. Le formiche, soprattutto quelle nere, sono attratte dalle zone geopatogene. Spesso si possono osservare grossi formicai sui nodi della “rete H”. Le termiti si riproducono abbondantemente sui nodi geopatogeni se nel sottosuolo si trova una falda freatica o un corso d’acqua che rendono il nodo ancora più nocivo. Le api, se poste su di un nodo della “rete H” hanno un’attività frenetica e producono una quantità tripla di miele.

Al contrario i cani fuggono dalle zone geopatogene. Conigli, galline, cavalli, mucche, ecc…, in cattività su zone geopatogene, subiscono effetti negativi. Si pensa che numerosi animali che risentono negativamente le onde nocive avvertano l’avvicinarsi di un sisma perchè, secondo l’intensità del sisma in preparazione, le maglie della “rete H” si allargano in un arco di tempo che va da qualche ora ad una settimana.

Gli alberi, in un luogo perturbato crescono male. Sul tronco appaiono rigonfiamenti, proliferazioni di muschi (nelle zone sane il muschio si sviluppa solo sulla parte del tronco esposto a Nord), il tronco è cavo, sdoppiato, i rami sono contorti. La maggior parte delle piante ingialliscono e perdono il loro vigore; ma le resinose, l’ortica, la dieffenbachia e altre, crescono bene anche nei luoghi dove l’irraggiamento tellurico è intenso.

Crepe nei muri che partono dal basso, macchie di umidità a forma di campana provenienti dal basso e che si verificano dopo piogge e temporali, “pastiglie” nerastre sulle pareti ( le macchie d’umidità provenienti sia da un fenomeno di condensazione sia da una cattiva impermeabilità del muro sono continue e più estese in superficie ), odore di muffa, indicano la presenza di corsi d’acqua sotterranei, falde freatiche o faglie.

Associazioni Feline

Associazioni Feline

 

Associazioni Feline

Età del gatto persiano

 

L’ETA’ DEL GATTO PERSIANO

Gatto

1 mese
3 mesi
6 mesi
9 mesi
1 anno
2 anni
3 anni
4 anni
6 anni
7 anni
8 anni
10 anni
12 anni
14 anni
16 anni
18 anni
20 anni

Uomo

5-6 mesi
3-4 anni
10 anni
14 anni
18 anni
24 anni
28 anni
32 anni
40 anni
45 anni
48 anni
56 anni
65 anni
72 anni
80 anni
88 anni
95 anni