Farmaci utili per il parto della gatta

Plasil per il latte dovesse esserci scarsità di latte
DESASHOCK INIET FL 50ML cortisone nel caso nascano moribondi con difficoltà respiratorie
sinulox in gocce per i gattini e in compresse per la madre.
rossovet carnitina
ringerlattato
soldesam cortisone o deltacortene…
Methergin ossitocina oppure
IPOFAMINA IM FL 100ML

Parto della gatta – Capire quando sta per partorire la gatta?

PARTO DELLA GATTACAPIRE QUANDO STA PER PARTORIRE LA GATTA
Non esiste un calendario fisso, o per lo meno se avete anche voi come me una micia di nome Maya potrete sempre fare la battuta che il calendario Maya esiste! Ma in realtà non c’è una regola precisa. Ogni gatta poi è a sè. Nel mio caso Maya cerca di nascondersi… quindi quando la vedo girare per casa inquieta alla ricerca di un nascondiglio so che da li a poco è l’ora X. Evelyne invece mi chiama. Quando è il momento  chiama, si mette esattamente nella cuccia che gli ho preparato e pretende che le dia una mano.

Quindi purtroppo dovrete fare conoscenza da soli delle vostre belve, nessuno vi potrà aiutare, perchè ognuna di loro è unica e avrà un suo modo particolare di farvelo capire.

Non fatevi prendere dall’impazienza e non commettete l’errore di chiamare un veterinario dicendogli che siete preoccupate perchè secondo i vostri conti dovevano essere già nati da un’ ora… Un veterinario non potra che dirvi: “signora la porti facciamo il cesareo…” oppure “se entro domani mattina non partorisce facciamo il cesareo”.

Non pensiate che il veterinario sia sempre in malafede quando “propone il cesareo” è che a volte siete proprio voi con le vostre ansie che non gli date scelta… Mettetevi nei suoi panni: se ignora la telefonata, dicendovi di non preoccuparvi, e poi succede per sfiga qualcosa, poi andrete in giro a dire che è un veterinario del piffero! E quindi di fronte a un vostro dubbio… opera. Ma serviva???

Ricordate che in un cesareo quasi sicuramente tutti i gattini moriranno per l’anestesia, quindi se la vostra idea era di fare il cesareo per salvare i gattini, sappiate che andranno incontro a morte certa. Se la gatta sta bene scordatevi di chiamare il veterinario a meno che non siate proprio certi che siano passati 70 giorni.

 

PARTO DELLA GATTA


CAPIRE QUANDO STA PER PARTORIRE LA GATTA

Gravidanza e allattamento della gatta

Gravidanza e allattamento della gatta

Non starò qui a scrivere che la gravidanza dura dai 64 ai 70 giorni che il parto dura dalle 2 ore alle 24 e a volte 48 ore per l’espulsione di tutti i cuccioli…bla bla bla

Quì scrivo solo come prepararsi al meglio e come essere d’aiuto in queste varie fasi.

Gravidanza: in gravidanza l’alimentazione della gatta va seguita molto attentamente. Le crocchette devono essere di ottima qualità e il cibo umido possibilmente fresco: carne di manzo o tacchino cruda, tonno, latte di capra, rosso d’uovo. Consiglio anche l’uso di integratori Idroplurivit in gocce una volta al giorno. Rossovet carnitina 3 ML al giorno. Acido folico che previene la palatoschisi nei cuccioli e altre malformazioni. Non è troppo! Ricordatevi che in gravidanza state costruendo altre vite e necessitano di molti mattoni fondamentali per uscire in perfetta forma!!

(Quando li ho usati tutto ok, quando non li ho usati si è visto qualche problema sempre!)

Spendere adesso in integratori vi eviterà di spendere molto di più dopo in veterinari…
Piccola parentesi per chi dovesse temere di avere una micia che tende ad avere problemi di herpes virus durante la gravidanza anche se vaccinata, l’herpes virus come per noi umani si risveglia nei momenti di stress come la gravidanza e può infastidire alcune zone del corpo come labbra e occhi. Per evitare problemi seri agli occhi date alla micia durante tutto il periodo della gravidanza una compressa di lisina. La lisina si nutre dello stesso cibo dell’herpes virus che vedendosi tolto l’alimento di cui necessità per sopravvivere regredisce o addirittura non si manifesta abbassando ulteriormente le possibilità di contagio da madre a figlio.

Parto: durante il parto la gatta va aiutata a espellere i mici tagliando i cordoni ombelicali lasciando almeno 3 cm di lunghezza dalla pancia del micio all’estremità del cordone che andate a tagliare. I mici vanno asciugati e riposti vicino alla madre. State attenti perchè in questa fase tagliare il cordone ombelicale troppo corto può provocare un’infezione mortale per il cucciolo.
Ingoiare liquido amniotico farà insorgere la polmonite ab ingestis con conseguente morte dei gattini. In questi due casi, se avete un dubbio non pensateci due volte… prendere il synulox in gocce in farmacia prima di ogni parto in modo da averlo sempre pronto in caso di emergenza e dare
2 gocce per 100gr di peso al mattino e 2 alla sera per 4/5 giorni.

Il synulox è un buon paracadute non affrontate mai una gravidanza senza avercelo pronto in casa. Non va dato se non serve. Ma se vi trovate in una situazione ambigua e non volete perdere nessun cucciolo datelo senza esitare.

Altro farmaco che non deve mancare è il plasil quello che usiamo noi per il mal d’auto. il plasil nelle donne che hanno appena partorito aiuta la produzione di latte. Se vedete che premendo le mammelle della micia non esce latte date per una settimana mezza compressa al giorno di plasil.

Se dovete dare voi delle aggiunte ai mici, ricordatevi che possono sempre morire di polmonite ab ingestis, con una goccia di traverso… per evitare e dormire tranquilli fino a che alimentate voi il gattino date il synulox mattina e sera e smettete solo quando non siete più voi ad alimentare artificialmente il gattino. Se non fate così preparatevi perchè la polmonite ab ungestis farà sicuramente la sua comparsa e poi non dite che non vi avevo avvisati.

Gravidanza e allattamento della gatta