Pedigree

Perchè acquistare un animale di razza esclusivamente col suo pedigree?

Quando acquistate GATTI PERSIANI o un qualunque animale di razza ricordate che…

Il pedigree non serve solo per le esposizioni come dicono alcuni… per sminuirne l’importanza.

Il pedigree è la carta d’identità di un gatto.

Il pedigree è sinonimo che chi vi sta vendendo il gatto si prende la responsabilità di quello che vende. Perchè? Perchè ci mette il suo nome e il nome del suo allevamento e se un giorno il gatto dovesse avere problemi gravi potreste rivalervi su chi ve lo ha ceduto. Senza pedigree quel gatto è di nessuno, non si può nemmeno dire che sia di razza.

Il pedigree testimonia che il gatto è di razza. Senza un pedigree anche se pagate poco un gatto quel gatto non è di razza. Potrebbe essere un incrocio assomigliante ma non un gatto di razza come vi spacciano che sia. Perchè pagare un gatto di razza senza essere sicuri che lo sia sul serio?

Chi non rilascia il pedigree ha sempre qualcosa da nascondere: o ci sono malattie genetiche e non vuole prendersi la responsabilità di ciò che vi vende o non è di pura razza o sfrutta le fattrici facendole accoppiare più di quello consentito dal regolamento di un associazione.

Il pedigree non incide sul costo del gatto, costa solo 35 euro. Chi acquista senza pedigree alimenta lo sfruttamento degli animali e le importazioni clandestine. Quindi pretendete sempre il pedigree per un animale di razza. Perchè chi rilascia il pedigree ha un associazione alle spalle che si accerta che le fattrici non vengano sfruttate e l’allevamento si attenga ad eseguire i test genetici sui riproduttori certificandoli sul pedigree.  Oltre che a norme di igiene e alimentazione diversa da chi smercia animali a prezzi bassi e sfrutta le fattrici e fa incroci vendendo non soggetti di razza, ma spacciandoli per tali.

Fare l’allevatore non è un gioco o un passatempo. Un privato che si diverte ad accoppiare due gatti e dice che non fa il pedigree perchè lui non fa le esposizioni è un truffatore sia per la legge italiana, perchè vieta la vendita di animali di razza senza pedigree, e sia perchè non si attiene a tutte quelle norme di igiene e salute a cui un allevamento deve sottostare. Lo scopo di un allevatore è migliorare la razza seguendo corsi e esposizioni e facendo un lavoro di selezione per tirare fuori soggetti migliori e privi di tare, studiando gli accoppiamenti e la genetica. Un privato che accoppia due gatti non ha tutte queste conoscenze e invece che migliorare la razza spesso con la sua ignoranza in materia fissa delle tare genetiche senza sapere quello che fa, proprio perchè non fa l’allevatore di mestiere ma si improvvisa a fare cuccioli solo per venderli e prender soldi. Un allevatore ha costi di allevamento superiori a un privato proprio perchè ha delle norme da seguire. Quindi quando cercate un animale di razza premiate il lavoro sulla razza e prendete il vostro micio da un allevamento certificato che lavora seriamente e non da gente xy che non sa cosa sta facendo… e accoppia tanto per…

Ricordate che cedere un animale di razza senza pedigree è commettere un’infrazione punibile come da seguente decreto legge che riporto:

DLG 529/1992: ART. 5
1. É consentita la commercializzazione di animali di razza di origine nazionale e comunitaria, nonché dello sperma, degli ovuli e degli embrioni dei medesimi, esclusivamente con riferimento a soggetti iscritti ai libri genealogici o registri anagrafici, di cui al precedente art. 1, comma 1, lettere a) e b),e che risultino accompagnati da apposita certificazione genealogica, rilasciata dall’associazione degli allevatori che detiene il relativo libro genealogico o il registro anagrafico.
2. É ammessa, altresì, la commercializzazione di animali di razza originari dei Paesi terzi, per i quali il Ministro dell’agricoltura e delle foreste abbia con proprio provvedimento accertato l’esistenza di una normativa almeno equivalente a quella nazionale. Alle stesse condizioni è ammessa la commercializzazione dello sperma, degli ovuli e degli embrioni provenienti dai detti animali originari dei Paesi terzi. Non sono ammesse condizioni più favorevoli di quelle riservate agli animali di razza originari dei Paesi comunitari.
3. Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque commercializza gli animali indicati nei commi 1 e 2 in violazione delle prescrizioni ivi contenute è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da L. 10.000.000 a L. 60.000.000.

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Potrei… anche dire parolacce…
Ma chi gliela da la laurea a questi?

Non voglio essere cattiva, ma quanto meno obiettiva. Quando arrivano in allevamento sono soliti puntare il dito… per esempio? Mi è nato un gattino con palatoschisi. “Sterilizza i genitori. ” MA SIETE FUORI??? ma quanti gatti avete visto partorire nella vostra misera carriera? quanti? Quante volte la morte di gattini di una gatta non di razza passa innoservata? Mentre basta che allevi e se ti muore un gattino per qualcosa.. ” è genetico sterilizza!” ma dove vivono? Perchè i gatti non di razza credete sul serio che non abbiano gli stessi problemi di quelli di razza? Anzi vi dirò di più. E’ più probabile che i gatti di razza abbiano meno rapporti con consaguinei che non i gatti randagi di colonie che si montano fra fratelli e figli e genitori. Almeno in allevamento c’è un allevatore che controlla di non creare troppa consaguineità.

Vicino a casa mia vive una gatta randagia ogni volta le nasce e rimane vivo si e no un gattino. gli altri muoino. Le mie persiane ogni volta partoriscono 5 o 6 gattini e nessuno di questi muore. Chi è più forte? La randagia o la mia persiana?

Allora signori veterinari cominciate a vivere più a contatto con le specie che professate di saper curare prima di dare aria alle trombe!

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Ma quanto costa un persiano?

Voglio trattare questo argomento perchè so che troppa gente si lamenta a volte a ragione e a volte a torto dei prezzi di un gatto di razza.

Bisogna fare un distinguo tra il comprare il gatto per pura compagnia e acquistare un gatto per riproduzione. Un gatto destinato da compagnia ha un prezzo inferiore, ed è giusto che sia così, perchè di fatto chi lo acquista, lo acquista perchè vuole avere solo un amico in casa e non per fare a sua volta persiani da vendere.  Chi vuole un gatto da riproduzione, per farlo accoppiare cerca i soggetti più standardizzati e da esposizione e quindi è giusto che lo paghi di più, perchè in questo caso non si tratta di acquistare un gatto fine a se stesso, ma un riproduttore.

Una volta compresa questa distinzione c’è da fare un ulteriore destinzione tra soggetti. Ovviamente ci saranno gatti destinati da compagnia di bellezza diversa e gatti destinati da riproduzione di bellezza diversa. Ovvio che più si sceglie il “più bello” e ovvio che il prezzo salga.

Ora passiamo però a degli esempi pratici, perchè fin’ora ho detto tutto e ho detto niente.

Premetto che ogni allevatore è libero di fare i prezzi che ritiene più giusto e che la mia è un’idea personale di “GIUSTO PREZZO” che può essere più o meno condivisa.

Partiamo ad analizzare quelli che sono i costi fissi: controlli veterinari per la gatta gravida, ecografie, eventuali medicinali e alimentazione migliore. Diciamo che mediamente il periodo della gravidanza costa all’allevatore 100 euro di veterinario + 50 euro tra integratori vari + 100 euro di mangimi più selezionati. TOT = 250 euro in più del normale mantenimento della gatta.

A cui si spera di non dover aggiungere un eventuale parto cesareo… ma essendo un ‘eccezione non la calcoliamo. Qui ci limitiamo a calcolare le spese normali nel caso normale dove tutto procede normalmente senza ulteriori complicazioni.

Arriviamo al momento del parto. In questi due mesi di allattamento spesso si ha a che fare con la mastite, e quindi un pò di antibiotico va sempre dato. Quindi aggiungiamo altri 20 euro. Poi si deve fare la dichiarazione di nascita, aggiungiamo altri 20 euro. Poi per ogni cucciolo va richiesto il pedigree, costo 15 euro cada uno quindi se mediamente una gatta fa 4 gattini sono altri 60 euro. Poi ci sono le vaccinazioni: 60 euro a cucciolo, quindi 240 euro. Poi eventuale sverminazione per altri 30 euro. Poi aggiungiamo il costo dello svezzamento di due mesi che sono altri 150 euro tra latte di capra, patè crocchettine per gattini ecc. ecc.

Arriviamo ad un totale: 770 euro. Ogni cucciolo costa all’allevatore mediamente 192,50 euro.

Iniziamo a tirare adesso fuori alcuni prezzi: Partendo da un cucciolo da compagnia il meno bello ovvero quello più lontano allo standard che magari ha un pò di naso… io partirei da 400 euro per arrivare al più carino da compagnia circa sui 600 euro. Ma capirete bene che l’allevatore non è che si intasca 600 euro netti, visto le spese… E non abbiamo calcolato in questo calcolo le spese che ci sono tutto l’anno per l’allevatore, ma abbiamo solo calcolato il costo nei 4 mesi tra la gravidanza e lo svezzamento. Quindi come potete notare un prezzo così è più che giusto e corretto, anzi fin troppo (per un micio puramente da compagnia)!

Passiamo ai cuccioli da riproduzione: Ovvio che si sale dai 750 euro il riproduttore meno bello a 1000 euro e anche di più. Perchè in questo caso si vende anche un linea e la si vende ad una persona che a sua volta farà cuccioli con quella linea e venderà cuccioli a sua volta.

Ci sono poi le persone che si fingono non allevatori per pagare di meno un gatto, cosa sbagliatissima perchè io come allevatore devo sapere se un gatto va in riproduzione o meno perchè potrei vendere un soggetto da compagnia che non è idoneo a fare da riproduttore. Ribadisco che la correttezza da parte di entrambi e fondamentale. E un gatto di razza va pagato perchè c’è il lavoro di un allevatore che investe il suo tempo e i suoi soldi. A chi parla di “lucrare sugli animali” è una grande fesseria, anche il veterinario allora “lucra sulla salute degli animali”, anche i medici specialisti privati “lucrano sulla salute delle persone”! Ma che discorsi sono? Il tempo il lavoro di una persona va riconosciuto e pagato.

Standard Gatto Persiano Ipertipico

STANDARD DEL GATTO PERSIANO IPERTIPICO

Presentiamo lo standard del gatto persiano ipertipico oppure in termini più familiari  “gatto col naso schiacciato”.
ASPETTO GENERALE – TAGLIA
Formato da medio a grande. Tipo brevilineo, dal corpo massiccio. Gli arti sono corti. La pelliccia è molto lunga. Andatura aristocratica, maestosa. Peso da 3,5 kg le femmine a 7kg il maschio.
Testa     
Rotonda e massiccia, a cupola. Cranio molto largo e rotondo. Fronte arrotondata. Guance rotonde, piene. Zigomi forti e prominenti. Naso corto, largo, a volte leggermente all’insù. Break marcato fra i duo occhi. Muso corto e largo. Mento forte, pieno, ben sviluppato. Mascelle larghe e possenti.
Naso
Schiacciato,corto, largo, con uno stop definito, ma non camuso (Quando un gatto ha solo il disegno del naso non è proprio bene).
Il ponte del naso ed il tartufo devono essere larghi (Non stretti con narici strette).
Le narici devono essere aperte, per permettere un facile e liberopassaggio dell’aria.
Lo stop deve essere tra gli occhi, non al di sopra della linea superiore degli occhi, non al di sotto di quella inferiore.

Orecchie
Piccole, arrotondate alla punta, molto distanziate. Non troppo aperte alla base, ben pelose all’interno.
Collo
Corto, forte, ben muscoloso.
Occhi
Grandi, rotondi, ben aperti, distanziati. Il colore intenso e profondo corrisponde a quello della pelliccia (da oro a rama per tutti i colori; verde nei Cincillà, silver, e golden; blu nei color point, impari in alcuni bianchi).

Corpo 
Da medio a grande, massiccio (cobby), possente. Petto largo e profondo; spalle e anche della stessa larghezza. Schiena larga e corta. Addome corto. Ossatura corta e massiccia. Muscolatura soda e ben sviluppata.
Zampe
Corte, grosse e forti e dritte.
Ossatura possente, muscolatura ben sviluppata. Piedi larghi, rotondi, forti. Lunghi ciuffi di peli tra le dita.
Piedi

Grossi e tondi, solidi ;dei ciuffi di pelo tra le dita sono graditi.
Coda
Corta, in proporzione con il corpo, molto fornita di peli molto lunghi che formano un pennacchio. E’ portata abbastanza bassa. Portandola sul dorso in avanti non deve superare la metà del corpo.
Leggermente  arrotondata sulla punta.
Mantello
Pelliccia di una grande finezza con un pelo e un sottopelo allungati. Pelame denso, setoso e lungo su tutto il corpo. (In media 10 cm e fino a 20 cm al collare).
Tutti i colori sono riconosciuti.
Varietà classiche
Mantelli uniformi (monocolore, senza righe o segni tabby): Tutti i colori (bianco, nero, blu, rosso…).
Il Persiano bianco con naso e cuscinetti rosa può avere tre colori di occhi: blu chiaro: il più ricercato e il più antico ufficialmente riconosciuto. Arancio rame. Impari.
Mantelli scaglia di tartaruga e derivati. Associazioni di zone di peli a pigmentazione arancione e di zone di peli neri. Normalmente solo le femmine possono essere scaglia.

Mantelli la cui base dei peli è decolorata: Persiani fumè (o smoke). La radice del pelo di un bianco puro, e la sua punta di una tinta il più colorata possibile. La proporzione ideale è: 1/3 di bianco per 2/3 di colore. I più frequenti sono i black smoke, blue smoke, chocolate smoke, lilac smoke, tortie smoke. Si parla di smoke cameo quando la colorazione è arancione.

Mantelli bicolori con delle zone bianche. Tra le varietà riconosciute, citiamo in associazione con il bianco: nero, blu, cioccolato, lilla, rosso e crema.
Si distinguono:
-i bicolore in senso stretto: il bianco copre tra 1/3 e 1/2 del corpo.
-l’arlecchino: il bianco copre da 1/2 a 2/3 del corpo.
-Van: tutto il corpo è bianco tranne la coda, e due macchie che formano dei cappucci che inglobano gli occchi e la base delle orecchie (berretto).

Mantelli tabby:
– Tabby marmorizzato (blotched tabby): larche righe, fronte ornata di una “M” caratteristica, linee scure (di mascara) sulle guance, collane continue sulla parte alta del petto, ali di farfalla tra le spalle, anelli attorno alle zampe e alla coda.
– Tabby tigrati (mackerel tabby): righe strette, parallele tra di loro e perpendicolari a una riga longitudinale che corre lungo la colonna vertebrale.
-Tabby maculati (Tabby spotted): macchie circolari, regolarmente distribuite fino alla pancia. I peli tra i segni sono di tipo agouti (alternanza di striscie scure e chiare).

Gatti Persiani Cincillà e derivati.
All’origine, incrocio di un Persiano smoke con un persiano silver tabby. Aspetto generale del persiano classico ma spesso con un formato più piccolo, meno brevilineo e una testa meno massiccia.
Mantello molto chiaro con riflesso argentato. Un tipping (restrizione della pigmentazione scura sull’estremità del pelo) rappresenta 1/8 della lunghezza dei peli di copertura. La base del pelo è bianca.
Naso rosso mattone, cerchiato di scuro e occhi verdi.

Gatto persiano silver shaded:
base del pelo bianco puro. Tipping su 1/3 della lunghezza del pelo (sfumatura stagno). Si parla di mantello argentato ombreggiato.

Gatto persiano Gloden shaded:
base del pelo albicocca, tipping nero. Mantello detto albicocca ombreggiato e dorato.
Persiano color point
nati dall’incrocio di un Siamese con un Persiano. E’ un persiano vestito con il mantello del Siamese. Occhi blu.
-Color point seal:
corpo beige, segni bruno scuro.
-Color point blu:
corpo bianco, segni blu-grigio.
-Color point Lilac:
corpo bianco,segni grigio rosa.
-Color point red:
corpo bianco crema, segni rossi.

I gattini nascono bianchi i segni escono verso i sei mesi.
I persiani “Peke face”: questi supertipi non sono sempre molto apprezzati dal pubblico, senza dimenticare le complicazioni inerenti alle deformazioni della testa (canali lacrimali poco funzionali con degli occhi che lacrimano in permanenza: difficoltà respiratorie con questo naso super schiacciato…).

Note
Accoppiamenti autorizzati con l’Exotic Shorthair (Persiano a pelo corto).

Difetti
Testa lunga o stretta. Naso lungo, muso stretto, prognatismo evidente. Orecchie grandi, appuntite, troppo ravvicinate. Occhi piccoli, inclinati, di colore troppo sbilanciato. Corpo stretto, fine, lungo, alto sulle zampe. Coda troppo lunga. Piedi ovali, dita lunghe.
Squalifica: medaglioni o bottoni; nodo alla coda, grave malformazione delle mascelle, torace piatto.

CARATTERE E CURE
Gatto placido, calmo, flemmatico, sedentario, che è perfettamente soddisfatto di una vita in appartamento. Socievole, pacifico, mai aggressivo, dolce e molto affettuoso, manifesta un grande attaccamento al suo padrone. Vive facilmente con i suoi simili, i cani e i bambini. Nei confronti degli estranei, si mostra più distaccato. Per il suo equilibrio, ha bisogno di una vita tranquilla. Sopporta la solitudine. I suoi miagolii sono rari e discreti.
La maturità è raggiunta all’età di 2 anni. La sua pubertà è tardiva (circa 12 mesi). La tolettatura (spazzolatura, pettinatura e lavaggio) è un dovere non trascurabile. La lunghezza dei poìeli favorisce la formazione rapida di nodi e di ciocche. E’ quindi fondamentale sbrogliare la pelliccia almeno a giorni alterni e un lavaggio mensile. La muta si produce in primavere e in estate. Gli occhi, che piangono frequentemente, devono essere puliti regolarmente con un battuffolo di cotone inumidito nell’acqua.

PERSIANO COL NASO SCHIACCIATO