Ma quanto costa un persiano?

Voglio trattare questo argomento perchè so che troppa gente si lamenta a volte a ragione e a volte a torto dei prezzi di un gatto di razza.

Bisogna fare un distinguo tra il comprare il gatto per pura compagnia e acquistare un gatto per riproduzione. Un gatto destinato da compagnia ha un prezzo inferiore, ed è giusto che sia così, perchè di fatto chi lo acquista, lo acquista perchè vuole avere solo un amico in casa e non per fare a sua volta persiani da vendere.  Chi vuole un gatto da riproduzione, per farlo accoppiare cerca i soggetti più standardizzati e da esposizione e quindi è giusto che lo paghi di più, perchè in questo caso non si tratta di acquistare un gatto fine a se stesso, ma un riproduttore.

Una volta compresa questa distinzione c’è da fare un ulteriore destinzione tra soggetti. Ovviamente ci saranno gatti destinati da compagnia di bellezza diversa e gatti destinati da riproduzione di bellezza diversa. Ovvio che più si sceglie il “più bello” e ovvio che il prezzo salga.

Ora passiamo però a degli esempi pratici, perchè fin’ora ho detto tutto e ho detto niente.

Premetto che ogni allevatore è libero di fare i prezzi che ritiene più giusto e che la mia è un’idea personale di “GIUSTO PREZZO” che può essere più o meno condivisa.

Partiamo ad analizzare quelli che sono i costi fissi: controlli veterinari per la gatta gravida, ecografie, eventuali medicinali e alimentazione migliore. Diciamo che mediamente il periodo della gravidanza costa all’allevatore 100 euro di veterinario + 50 euro tra integratori vari + 100 euro di mangimi più selezionati. TOT = 250 euro in più del normale mantenimento della gatta.

A cui si spera di non dover aggiungere un eventuale parto cesareo… ma essendo un ‘eccezione non la calcoliamo. Qui ci limitiamo a calcolare le spese normali nel caso normale dove tutto procede normalmente senza ulteriori complicazioni.

Arriviamo al momento del parto. In questi due mesi di allattamento spesso si ha a che fare con la mastite, e quindi un pò di antibiotico va sempre dato. Quindi aggiungiamo altri 20 euro. Poi si deve fare la dichiarazione di nascita, aggiungiamo altri 20 euro. Poi per ogni cucciolo va richiesto il pedigree, costo 15 euro cada uno quindi se mediamente una gatta fa 4 gattini sono altri 60 euro. Poi ci sono le vaccinazioni: 60 euro a cucciolo, quindi 240 euro. Poi eventuale sverminazione per altri 30 euro. Poi aggiungiamo il costo dello svezzamento di due mesi che sono altri 150 euro tra latte di capra, patè crocchettine per gattini ecc. ecc.

Arriviamo ad un totale: 770 euro. Ogni cucciolo costa all’allevatore mediamente 192,50 euro.

Iniziamo a tirare adesso fuori alcuni prezzi: Partendo da un cucciolo da compagnia il meno bello ovvero quello più lontano allo standard che magari ha un pò di naso… io partirei da 400 euro per arrivare al più carino da compagnia circa sui 600 euro. Ma capirete bene che l’allevatore non è che si intasca 600 euro netti, visto le spese… E non abbiamo calcolato in questo calcolo le spese che ci sono tutto l’anno per l’allevatore, ma abbiamo solo calcolato il costo nei 4 mesi tra la gravidanza e lo svezzamento. Quindi come potete notare un prezzo così è più che giusto e corretto, anzi fin troppo (per un micio puramente da compagnia)!

Passiamo ai cuccioli da riproduzione: Ovvio che si sale dai 750 euro il riproduttore meno bello a 1000 euro e anche di più. Perchè in questo caso si vende anche un linea e la si vende ad una persona che a sua volta farà cuccioli con quella linea e venderà cuccioli a sua volta.

Ci sono poi le persone che si fingono non allevatori per pagare di meno un gatto, cosa sbagliatissima perchè io come allevatore devo sapere se un gatto va in riproduzione o meno perchè potrei vendere un soggetto da compagnia che non è idoneo a fare da riproduttore. Ribadisco che la correttezza da parte di entrambi e fondamentale. E un gatto di razza va pagato perchè c’è il lavoro di un allevatore che investe il suo tempo e i suoi soldi. A chi parla di “lucrare sugli animali” è una grande fesseria, anche il veterinario allora “lucra sulla salute degli animali”, anche i medici specialisti privati “lucrano sulla salute delle persone”! Ma che discorsi sono? Il tempo il lavoro di una persona va riconosciuto e pagato.

Bookmark the permalink.

Comments are closed.